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RESPONSABILITÀ SOCIALE D'IMPRESA

La Responsabilità Sociale d'Impresa (spesso richiamata con l'abbreviazione CSR, Corporate Social Responsability) riguarda le relazioni fra aziende o Enti, governi e cittadini.
Più localmente la definizione si può riferire ad un'azienda/ente e gli abitanti del territorio nella quale essa opera. Un'altra definizione è riferita ad una relazione fra l'azienda/Ente ed i suoi portatori d'interesse (detti, in lingua inglese, stakeholder).
Secondo la Commissione Europea (2002) la responsabilità sociale d'impresa è un concetto per il quale le aziende integrano principi sociali ed ambientali nelle loro attività, e nella loro interazione con i portatori di interesse, su una base volontaria. Il desiderio di considerare l'impatto sociale di un'attività è stata soggetto ad un estensivo dibattito. Milton Friedman (1970) scriveva che "c'e una sola responsabilità nelle attività economiche, che è quella di utilizzare le risorse e sviluppare attività concepite per incrementare i profitti, rispettando le regole del gioco, cioè quelle di un'aperta e libera competizione, senza disonestà o frode".
Uno dei teorici della CSR, Carroll, nel 1979 scriveva invece circa 10 anni dopo: "le attività d'impresa sono attorniate da aspettative economiche, legali, etiche, discrezionali, derivanti dalla società (ovvero dai portatori d'interesse), in un dato momento temporale".
L'attività organizzativa di qualsiasi impresa/ente ha un impatto esterno per questi motivi:
  • per l'uso delle risorse naturali come parte dei processi produttivi (es. per ATC Torino: uso di gas metano per produzione di energia elettrica, uso di cellulosa a seguito della richiesta di carta, etc.);
  • per gli effetti della competizione sul mercato esterno di altri che hanno un'attività simile alla nostra; 
  • per l'arricchimento della comunità locale tramite la creazione di opportunità di posti di lavoro;
  • per gli effetti ambientali derivanti dal conferimento dei rifiuti;
  • per la distribuzione di ricchezza di un'impresa ai suoi azionisti (dividendi) e ai lavoratori (emolumenti) ed i suoi effetti sull'assistenza sociale (welfare);
  • per il problema dei cambiamenti climatici, aggravati dall'emissione di gas serra (anidride carbonica, etc.) derivante dai processi produttivi;

I summenzionati impatti riguardano praticamente qualsiasi attività.

I principi della CSR sono:

  • sostenibilità 
  • responsabilità 
  • trasparenza

SOSTENIBILITÀ

Esempi: Considerare come le risorse vengono consumate, e come possono essere rigenerate Mirare a meno insostenibilità, aumentando l'efficienza nell'uso delle risorse Sviluppare progetti sostenibili Aumentare l'efficienza energetica La sostenibilità, in termini di CSR, ha le seguenti componenti: - influenza sociale - impatto ambientale - cultura organizzativa - aspetti finanziari

RESPONSABILITÀ
(Accountability)

Esempi: Quantificazione degli effetti, anche esterni, delle azioni intraprese Rapporto (resoconto) sulla responsabilità sociale Valutazioni dei costi delle attività, sia interni, sia nei confronti degli stakeholder Sviluppo di un sistema di rilevazione di dati e reportistica, anche allo scopo di orientare i processi decisionali e i rapporti con gli stakeholder. Il sistema di rilevazione dei costi deve essere: 
  • comprensibile a tutte le parti interessate 
  • rilevante per quanto concerne le informazioni fornite
  • affidabile in termini di accuratezza delle misurazioni, e rappresentazione degli effetti indotti dalle attività 
  • comparabile nel tempo per le proprie attività, e confrontabile con quello di organizzazioni similari

TRASPARENZA

Gli impatti esterni delle proprie azioni devono essere desumibili dai resoconti o rapporti sulla responsabilità sociale, e devono essere messi in evidenza. La trasparenza è di particolare importanza nei confronti dei soggetti esterni.

STAKEHOLDER

Chi sono gli stakeholder?
  • Amministrazione, dirigenti e lavoratori
  • clienti e utenti
  • investitori, banche 
  • azionisti o enti di controllo
  • fornitori 
  • Comune, Provincia, Regione
  • società in genere 
  • comunità a livello locale

A livello più ampio ed estensivo anche i concetti di ambiente ed futuro possono essere fatti rientrare fra gli stakeholder.
E' comunque rilevante l'ambiente esterno in generale e non un'analisi di ogni stakeholder:

  • Infatti da un lato soddisfare le esigenze e le aspettative di ciascuno è difficile perché tali soggetti sono di natura differente, spesso non sono chiari ai soggetti stessi gli obiettivi, spesso questi sono contrastanti, etc. 
  • A ciò si aggiunge però un argomento economico, secondo il quale un'impresa non può sopravvivere nel lungo periodo avendo l'opinione pubblica avversa, perché a lungo termine qualunque soggetto diventa influente e vitale, ossia stakeholder, specialmente se non è stato considerato nel passato.

In talune nazioni gli stakeholder sono istituzionalizzati; ad esempio nelle società per azioni della Germania, essi sono:

  • Gli azionisti di maggioranza e di minoranza; 
  • I creditori sociali; 
  • I dipendenti e fornitori.

LEGAMI FRA RESPONSABILITÀ SOCIALE D'IMPRESA E SICUREZZA SUL LAVORO
Un approccio che tenga conto anche delle legittime esigenze degli stakeholder nei processi decisionali delle organizzazioni e nella loro gestione deve identificare e gestire i rischi. I rischi sono anche legati alla necessità di mantenere la sostenibilità delle azioni.

Una valutazione completa ed un'analisi dei rischi, e dei costi e benefici correlati, tiene conto dei seguenti aspetti, maggiormente positivi se legati ad un efficace gestione della CSR:

  • immagine dell'azienda/ente e/o dei suoi servizi e prodotti - salute e sicurezza sul lavoro
  • migliori relazioni con la comunità (con conseguente maggior facilità e velocità nell'iter di approvazione di piani e progetti che riguardano l'azienda/ente
  • migliori relazioni con gli enti di controllo ed ispettivi 
  • migliore senso etico fra i lavoratori, con conseguenti benefici indotti in termini di produttività, turnover, etc. 
  • miglioramento in generale della propria immagine e dei rapporti con gli stakeholder

L'orizzonte temporale dei benefici della CSR è maggiore di quello derivante dalle analisi finanziarie. Infatti le aziende/enti che fanno valutazioni economiche sulla CSR utilizzano appropriate tecniche di valutazione (discounted cash flow).
E' importante considerare che tutti questi concetti sono rilevanti ai fini della conduzione di un'organizzazione e che la CSR non può essere considerata isolatamente dal resto delle attività organizzative.
ATC aderisce ad modello operativo di gestione della responsabilità sociale d'impresa stabilito a livello europeo nell'ambito della rete europea Eurhonet di organizzazioni di edilizia sociale.