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Bilancio consuntivo 2009: la burocrazia ferma la costruzione di nuovi alloggi popolari

Sono fermi nelle maglie della burocrazia 28.410.424,90 euro per cinque interventi costruttivi che fornirebbero 173 nuovi alloggi a chi ne ha bisogno, progetti esecutivi che non possono essere appaltati per ritardi procedurali. Ma sono in tutto 692 gli appartamenti ancora da realizzare a causa di ritardi burocratici per un ammontare complessivo di 109.251.941,01 euro e ciò avviene in una situazione di grave emergenza abitativa e di crisi occupazionale nel settore edilizio. A lanciare l'appello è Giorgio Ardito, Presidente di Atc Torino, l'Agenzia che gestisce oltre 30mila case popolari tra Torino e provincia, durante la presentazione del bilancio consuntivo 2009.
Dati allarmanti che, sommati alla progressiva crescita della morosità, forniscono un quadro preoccupante.
La crisi economica si fa sentire e peggiora la condizione degli assegnatari delle case popolari, i quali, dovendo scegliere tra pagare l'affitto o pagare le bollette di luce e gas preferiscono, saldare le utenze, i cui costi negli ultimi anni sono aumentati vertiginosamente.

Cresce così la morosità nelle case popolari della provincia di Torino, nonostante un continuo potenziamento delle azioni di recupero. Nel 2009 la morosità si è attestata complessivamente a 19.270.585 di euro, la metà della somma - pari a 9.542.451,59 euro ? è incolpevole, cioè dovuta a perdita di lavoro o malattia. E dal 2008 la morosità incolpevole è aumentata di circa un milione e mezzo di euro, con un trend in crescita.
Nonostante i dati allarmanti, Atc è un'azienda solida che può fronteggiare le emergenze derivate dalla crisi economica. L'azione di recupero dei crediti della morosità colpevole è soddisfacente mentre la previsione per la fornitura di appartamenti ai Comuni per il 2010 è di 1241 alloggi contro i 975 del 2009.
In conclusione si riscontra che la crisi sta colpendo duramente le fasce più deboli di popolazione, ma queste non hanno quasi voce: occorre un maggiore impegno istituzionale, politico e sindacale per dar voce a chi non ce l'ha e nella crisi soffre di più.

Bilancio consuntivo 2009